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Progetto SCUO.TER.E. 20.0

Anche quest’anno la Chiesa Valdese sostiene la nostra progettualità con i fondi Otto per Mille. Grazie al prezioso contributo possiamo realizzare ampiamente e rilanciare il Progetto più storico in occasione del suo 20° compleanno!

Il Progetto SCUO.TER.E. 20.0 promuove la cittadinanza attiva e l’inclusione con la sensibilizzazione degli studenti sostenendo il protagonismo giovanile. Un approccio una “generativo” all’educazione , stimolando e sostenendo le iniziative degli studenti attivando il protagonismo giovanile e l’empowerment e la responsabilità. Il Progetto è destinato a circa 2500 studenti di 3 Istituti Superiori organizzati i 7 plessi. Un approccio esperienziale per attivare i giovani in strutture valorizzanti. Un progetto strutturato in 5 Livelli: AGGREGAZIONE E ATTENZIONE ALLA PERSONA (Laboratori su benessere, bullismo, violenza di genere, cittadinanza digitale) EDUCAZIONE E SOSTEGNO ALLA PARTECIPAZIONE (Laboratori sulla legalità, Costituzione, Antimafia, Giustizia, sicurezza sui luoghi di lavoro, volontariato) USCITE FORMATIVE E GRUPPI STUDENTESCHI per la sperimentazione di forme di cittadinanza attiva OMNICRAZIA innovazione sociale in grado di rendere effettivo e funzionale il lavoro degli Organi collegiali anche con nuove tecnologie e Comunità di pratica.

Il Progetto SCUO.TER.E. 20.0 è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e con i fondi del Bando “SCUOLA È FUTURO” della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.

Nel 1994 la Chiesa Valdese ha accettato di ricevere una quota dell’8×1000 dell’IRPEF come previsto dalla legge che regola le Intese tra lo Stato Italiano e le confessioni religiose. Poiché la Chiesa Valdese ha scelto di non usare questi soldi per finanziare le proprie attività di Culto, ha istituito un Ufficio che valuta i progetti a cui destinare questi fondi. I progetti non sono gestiti esclusivamente dalle strutture diaconali delle chiese valdesi e metodiste, ma possono essere proposti anche da Enti e altri organismi no profit. Tutti i fondi ricevuti servono per finanziare progetti di assistenza sociale e sanitaria, interventi educativi, culturali e di integrazione, programmi di sostegno allo sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie, ambientali e climatiche, purché apportino benefici ad una collettività e siano privi di finalità lucrative (www.ottopermillevaldese.org).

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